È stato “impacchettato” come un gigantesco regalo di Natale e poi inaugurato durante la cena offerta ai donatori di sangue alla presenza di centinaia di volontari

Proseguono i festeggiamenti delle Pubbliche assistenze di Empoli con l’annuale cena offerta ai donatori di sangue dell’associazione. Quest’anno sono stati ben 350 i donatori attivi, a testimonianza della sensibilità dei cittadini del territorio e del legame con le Pubbliche assistenze che, con i propri volontari, da oltre 60 anni, si occupa di promozione al dono del sangue e, mediante chiamata, dell’invio dei donatori al Centro trasfusionale dell’ospedale S. Giuseppe di Empoli (quello dei donatori di sangue rappresenta un contributo davvero indispensabile per la nostra società, basta pensare che in Italia sono necessarie 8.000 unità di sangue al giorno. La donazione rappresenta un patrimonio collettivo di solidarietà da cui ognuno può attingere nei momenti di necessità).

Quest’anno in particolare è stato per l’associazione estremamente significativo. Decorre infatti il 130º anniversario dalla fondazione delle Pubbliche assistenze riunite di Empoli e le attività che quotidianamente poria avanti rappresentano il modo migliore per celebrare la storia. Storia che non è solo quella dell’associazione, ma della città. Il 2013, così, si chiude con un bilancio al di sopra di ogni aspettativa: 2400 servizi con le ambulanze di emergenza e oltre 5000 di trasporto ordinario, garantendo una copertura territoriale 24 ore su 24; 60 donne assistite grazie al centro aiuto donna Lilith che ha visto l’apertura di uno sportello al Comune di Vinci e di una seconda casa rifugio ad indirizzo segreto per nuclei familiari a rischio; oltre 150 famiglie assistite con alimenti e beni di prima necessità tramite il magazzino solidale; interventi di protezione civile nelle zone colpite dalle calamità naturali, e nel controllo del sistema delle cateratte dei fiumi Arno ed Elsa; i progetti di solidarietà internazionale ed in modo particolare l’ospitalità di bambini che vivono nelle zone contaminate dall’ex centrale nucleare di Chernobyl; le quotidiane attività di trasporto sociale nell’Empolese e in tutta la Valdelsa.

Proprio a proposito di quest’ultima attività in occasione della cena è stato inaugurato un nuovo pulmino per il trasporto di disabili, attrezzato con pedana e ferma carrozzine, acquistato grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano. Il mezzo e’ stato inaugurato con la benedizione di don Guido Engels, proposto di Empoli . Presenti oltre a più di centocinquanta volontari, il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Paolo Regini, il vicesindaco di Empoli, Carlo Pasquinucci, l’onorevole Dario Parrini, il presidente del Cesvot, Damiano Carli. Il mezzo precedentemente impacchettato come un grande pacco regalo natalizio è stato, dopo il taglio del nastro, scoperto dai volontari con volo gioioso di palloncini. A seguire, poi, la bellissima cena curata dalla Cooperativa Sos Luna, detta familiarmente “delle donne”, in quanto nata da un progetto europeo presentato dalle Pubbliche assistenze di Empoli, che vede partecipi, donne che hanno fatto un percorso di uscita dalla violenza, tramite il centro aiuto donna Lilith. La serata si è svolta in allegria con la consegna di vari attestati ai volontari.