Il Natale è passato anche dalla Botteghina Solidale

Per queste festività alla Botteghina Solidale delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli e Castelfiorentino, le famiglie hanno ricevuto anche dei doni.

Si sono conclusi prima del 25 dicembre i giorni di raccolta delle Scatole di Natale, l’iniziativa solidale promossa dai gruppi Agesci Scout Empoli per regalare un sorriso e un regalo sotto l’albero, alle famiglie in difficoltà. Il progetto, tornato dopo lo scorso anno, ha riscosso ancora grande successo abbracciando molte associazioni cittadine. Le ragazze e i ragazzi Scout hanno raccolto i doni degli empolesi ed è stato un piacere ospitarli alla sede delle Pubbliche Assistenze Riunite in via XX Settembre, uno dei punti di raccolta prestabiliti. Finiti di impacchettare tutti i regali, i gruppi Scout empolesi hanno lasciato alcune Scatole di Natale anche ad Anpas, da destinare alle famiglie seguite dalla Botteghina Solidale.

Presente da sempre sul territorio, la Botteghina continua la sua missione, quella di tendere una mano e rispondere ai bisogni delle famiglie. Con la pandemia purtroppo sono cresciute le richieste di aiuto, anche da parte di persone che prima dell’emergenza Covid-19 e della conseguente crisi economica, mai si erano rivolte a questo tipo di supporto. Durante il 2021 la Botteghina Solidale ha seguito tra le 250 e le 300 famiglie del territorio Empolese, con un metodo di distribuzione riservato. Generi alimentari, ma anche arredi per la casa e abbigliamento, vengono consegnati gratuitamente su appuntamento in modo che ogni persona incontri solo l’operatore nel rispetto della privacy.

Una parte della Botteghina Solidale è dedicata ai nuclei familiari provenienti da un percorso compiuto al Centro Aiuto Donna Lilith, il centro antiviolenza delle Pubbliche Assistenze Riunite, dedicando attenzione anche alle donne ospitate, spesso con i propri bambini.

La Botteghina Solidale continua ad essere un valido aiuto per molte famiglie del territorio che possono prendere ciò di cui hanno bisogno senza dovere nulla. Questo grazie al rifornimento di Re.So, banco Alimentare di Firenze, collette alimentari nei supermercati, donazioni della grande distribuzione e anche di privati, e dal supporto Fead, Fondo Europeo Aiuto Disagiati. Un lavoro corale che vede il fondamentale operato dei volontari, in prima linea sui fronti del soccorso sanitario e sociale, protezione civile e presenti anche nei confronti di chi affronta difficoltà economiche.

Meritano un grande ringraziamento infine quelle realtà locali che hanno contribuito durante l’anno alle attività di distribuzione della Botteghina con donazioni di beni alimentari o di natura economica. Tra queste il Circolo Arci Pozzale, il Dopolavoro Ferroviario di Empoli e tanti privati cittadini che, anche sotto le festività natalizie, non si sono risparmiati nel portare un utile sacchetto di spesa a chi ha bisogno.

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