Viva Vittoria Empoli, coperte in piazza contro la violenza sulle donne

Questa mattina la dea Vittoria si è svegliata con una piazza insolita ai suoi piedi, colorata e piena di persone. Oggi, sabato 23 ottobre 2021, a Empoli è iniziata Viva Vittoria, la manifestazione nazionale contro la violenza sulle donne promossa, nella sua prima data in Toscana, dalle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli e Castelfiorentino. Per tutta la giornata di oggi e domani, domenica 24 ottobre, piazza della Vittoria alle porte del centro empolese sarà completamente tappezzata da centinaia di coperte, vendute su offerta. Il ricavato sarà interamente devoluto al Centro Aiuto Donna Lilith, il centro antiviolenza che dal 2002 supporta e accoglie donne e minori vittime di violenza nell’Empolese Valdelsa e Valdarno Inferiore.

Un debutto di successo, grazie alla grande partecipazione di volontari, cittadini e istituzioni. Erano presenti all’inaugurazione di Viva Vittoria Empoli la presidente e fondatrice di Viva Vittoria Cristina Begni, la presidente delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli e Castelfiorentino Eleonora Gallerini, una rappresentanza di psicologhe e psicoterapeute del Centro Aiuto Donna Lilith. Per il Comune di Empoli, che ha patrocinato l’evento, il vicesindaco Fabio Barsottini, l’assessore alle pari opportunità Valentina Torrini e il presidente del Consiglio comunale Alessio Mantellassi. Presente anche il Consigliere regionale Enrico Sostegni e la vicesindaca di Vinci Sara Iallorenzi. Ultimi ma non ultimi i volontari e le volontarie di Anpas, che hanno sposato l’iniziativa rendendo possibile la manifestazione.

Viva Vittoria Empoli, 23 ottobre 2021
Viva Vittoria Empoli, 23 ottobre 2021

Le coperte sono arrivate in piazza della Vittoria alle prime luci dell’alba. Appoggiate su un telo protettivo, l’una accanto all’altra, hanno formato un pavimento unico, che racconta il lavoro di tante mani volontarie di tutta Italia che nei mesi hanno prodotto i quadrati a ferri e uncinetto, per dire no alla violenza sulle donne. Un mosaico di storie e persone diverse, unito in quella che è diventata una grande opera relazionale condivisa.

Dopo aver riempito di coperte tante piazze italiane, anche Empoli ha ospitato le opere di lana contro la violenza generando uno spettacolo unico in piazza della Vittoria. I quadrati, uniti poi a quattro per formare le coperte, sono stati raccolti a partire da febbraio 2020. Un’adesione straordinaria inalterata dalla pandemia, che non ha conosciuto confini regionali e che ha permesso alle Pubbliche Assistenze Riunite di raccogliere addirittura fino alla sera prima, quasi 3200 quadrati. Cuciti insieme con un filo rosso, simbolo dell’unione tra donne e del sangue ingiustamente versato dai femminicidi, hanno formato circa 800 coperte, che occupano piazza della Vittoria nella due giorni di manifestazione.

Viva Vittoria Empoli, “Un tripudio di colori per dire No”. Le dichiarazioni

Viva Vittoria nasce nel 2015 a Brescia, prima città a ospitare l’evento, dalla sua fondatrice Cristina Begni. “Viva Vittoria nasce dall’intuizione di cinque donne che erano stanche di violenza sulle donne e per 9 mesi hanno costruito questa opera relazionale condivisa” spiega Begni. E’ una manifestazione che “prevede l’aiuto di un’immensa umanità, che dica no alla violenza sulle donne costruendo insieme a noi quadrati in maglia 50×50. Ad oggi siamo circa alla ventesima città che ha aderito, siamo stati ovunque”. Prima di Empoli le coperte di Viva Vittoria, solo nel mese di ottobre, sono scese nelle piazze di Milano, Sassari e Bologna. “L’emergenza Covid ha ravvicinato molte date, in quello che è un tripudio di colori – dice ancora la presidente Begni – perché è fondamentale per noi dire no alla violenza in un modo insolito, più gioioso e colorato ma non per questo meno potente e queste piazze lo dimostrano. Parliamo di migliaia di metri quadrati per dire no, di tanta gente che lavora a maglia per questo obiettivo, al pensiero che siamo stanchissime di violenza e non ne possiamo più”.

Piazza della Vittoria a Empoli stamani era “quasi magia”. Così ha commentato l’assessore alle politiche sociali Valentina Torrini. “Una catena di solidarietà che arricchisce tutta la città – prosegue – la violenza è un flagello che investe tutto il mondo e l’Italia, con numeri molto preoccupanti. Abbiamo bisogno anche  di iniziative come questa per sconfiggerli e per cerare una comunità consapevole del fatto che la violenza non è un fatto privato ma sociale, e tutti dobbiamo farcene carico”.

Vedere tante donne al lavoro tutte insieme è stata una ricchezza” commenta infine la presidente delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli e Castelfiorentino, Eleonora Gallerini. “Speriamo di continuare su questa strada perché questo tipo di sensibilizzazione, che comporta il coinvolgimento di tante persone, conta tantissimo. Siamo veramente soddisfatti di aver abbracciato questa iniziativa. Hanno partecipato donne di tutta Italia insieme alle empolesi e dintorni, per realizzare i quadrati e cucire infine le coperte. Questo è un no alla violenza sulle donne forte e deciso, che allo stesso tempo ha creato relazioni tra tante realtà diverse”.

Viva Vittoria Empoli, come e dove acquistare le coperte

Viva Vittoria Empoli, 23 ottobre 2021
Viva Vittoria Empoli, 23 ottobre 2021

Ogni coperta è un pezzo unico, numerata con l’etichetta Viva Vittoria e realizzata grazie al lavoro di quattro donne diverse. E’ formata infatti da quattro quadrati 50×50, ognuno firmato dalla sua autrice.

Per acquistare la coperta durante Viva Vittoria Empoli, il 23 e 24 ottobre 2021, in piazza della Vittoria saranno presenti i gazebi con i volontari delle Pubbliche Assistenze Riunite. Qui sarà possibile fare un’offerta e portarsi a casa la coperta. Ce ne sono per tutti i gusti, floreali o geometriche, multicolore e ricamate, tutte diverse ma tutte uguali nell’obiettivo: dire no alla violenza sulle donne.

La vendita su offerta non finisce con la due giorni in piazza della Vittoria. Le coperte che resteranno invendute il 23 e 24 ottobre potranno sempre essere acquistate presso la sede delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli e Castelfiorentino, in via XX Settembre 17.

L’intero ricavato sarà devoluto al Centro Aiuto Donna Lilith, il centro antiviolenza che dal 2002 supporta e accoglie donne e minori vittime di violenza nell’Empolese Valdelsa e Valdarno Inferiore.

Maggiori informazioni: https://www.vivavittoria.it/

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