EMPOLI – Da Empoli al Senegal per aiutare chi soffre e si trova in difficoltà. E’ il destino di una delle ambulanze delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli. La sede dell’associazione di via XX Settembre, nel pomeriggio di ieri, mercoledì 14 ottobre 2026, ha ospitato una iniziativa nel segno della solidarietà e della fratellanza, nata dalla capacità di fare squadra: grazie alla collaborazione tra l’ASD Pugilistica Sanseverino Scardigli di Empoli e Mouhamed Ali Ndiaye, campione italiano e dell’Unione Europea dei Supermedi e ambasciatore di buona volontà per il Governo senegalese, impegnato da anni in progetti di solidarietà a favore del suo Paese, le Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli hanno potuto donare un mezzo di soccorso all’Hôpital Mame Abdoul Aziz Sy Dabakh di Tivaouane, in Senegal.

Alla cerimonia, arricchita da un momento conviviale a cura della cooperativa SOS Luna, sono intervenuti fra gli altri, la presidente delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli, Eleonora Gallerini, il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, il direttore sportivo dell’ASD Pugilistica Sanseverino Scardigli di Empoli, Giancarlo Piermaria, Mouhamed Ali Ndiaye. Un momento di festa, un momento di grandi emozioni. Non il primo, grazie all’impegno dell’associazione sportiva empolese, nel segno della solidarietà e del sostegno alle strutture sanitarie del Paese africano.

“Come società sportiva – spiega il ds Piermaria – ci siamo adoperati per fare da tramite, favorendo queste donazioni grazie alla generosità e alla disponibilità delle strutture sanitarie, delle associazioni come le Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli, e delle aziende del nostro territorio. Per la nostra società, insegnare il pugilato significa anche trasmettere ai ragazzi il rispetto, la solidarietà e l’attenzione verso gli altri. È questo lo spirito che ci guida, in palestra e fuori”. Un momento significativo di questo impegno avviato nel 2025 è stato lo spettacolo teatrale di beneficenza “L’uomo senza paura”, dedicato alla vita del grande campione di pugilato Sandro Mazzinghi. Interpretato e diretto da Mauro Parrinello e tratto dal libro “Anche i pugili piangono” del giornalista e scrittore Dario Torromeo, lo spettacolo è stato un successo di pubblico e non solo. “Grazie all’iniziativa – racconta – sono stati raccolti fondi destinati a sostenere le spese di spedizione del materiale sanitario in Senegal, contribuendo concretamente alla realizzazione di questo progetto di solidarietà”. Una tessera importante di un puzzle fatto di tanti differenti e preziosi contributi. Come quello di “Elio Orlando di Matilda Ricami, al quale va un ringraziamento particolare: il suo generoso sostegno, insieme al prezioso contributo di tutti gli altri sponsor, è stato fondamentale per la realizzazione delle nostre iniziative”, conclude Piermaria.

Nel corso del 2025 e del 2026, attraverso la collaborazione con le strutture ospedaliere del nostro territorio, l’associazione sportiva ha contribuito all’invio di importanti ausili sanitari destinati a tre ospedali senegalesi come i 36 letti ospedalieri, le 20 poltrone e numeroso altro materiale sanitario, tra cui dispositivi di protezione e accessori medici, consegnati all’Ospedale di Réfane nel settembre 2025, gli 11 letti ospedalieri di cui 10 di degenza e uno ginecologico messi a disposizione nel gennaio 2026 dell’Ospedale di Touba e gli ulteriori 10 letti ospedalieri di cui 9 di degenza e uno ginecologico donati nel maggio 2026 all’ospedale di Thiès. Attrezzature e dispositivi che hanno contribuito a migliorare le condizioni di assistenza nelle strutture ospedaliere interessate.

In questo contesto, si inserisce la donazione dell’ambulanza da parte delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli, che, oltre venti anni fa, avevano già avuto l’opportunità di donare un mezzo di soccorso al Paese africano. “Poter dare il nostro contributo a questa storia fatta di generosità e impegno senza confine è per noi una grandissima soddisfazione – sottolinea la presidente Eleonora Gallerini – Ogni giorno con i nostri volontari e i nostri mezzi, cerchiamo di offrire sostegno alla comunità, rispondendo a bisogni e richieste: donare una delle nostre ambulanze all’ospedale Mame Abdoul Aziz Sy Dabakh di Tivaouane è per noi un modo di confermare la nostra vicinanza a chi soffre e a chi lavora ogni giorno per aiutare le persone. E ci teniamo a ringraziare Mouhamed Ali Ndiaye e l’Asd Pugilistica Sanseverino Scardigli per averci coinvolti in questo progetto”.

“E’ un dono prezioso, per la comunità senegalese toscana, italiana e per il nostro Paese – ha spiegato Mouhamed Ali Ndiaye – E’ una festa per la nostra comunità. Questa ambulanza è un aiuto concreto che per la popolazione farà la differenza fra la vita e la morte. Questa donazione è importantissima per aiutare e salvare la popolazione. Un grazie di cuore a Giancarlo Piermaria che ha seguito passo dopo passo questa donazione e alla presidentessa Gallerini e a tutti i volontari che hanno contribuito a far avverare questo sogno”.